Sembra forse un pò presto, ma visto che ci sono già alberi e decorazioni per il Natale in vendita nei negozi, tanto vale cominciare a prepararsi per il periodo d’Avvento. Prenderò brani dal libro di Caryll Houselander, una scrittrice inglese degli anni 40-50, intitolato “The Reed of God” (Il Flauto di Dio), libro che offre delle riflessioni molto fresche ed originali sulla Madonna e su come improntare la propria vita su una spiritualità un pò più reale, meno “tra le nuvole”, insomma più incarnata nella vita quotidiana e nella realtà di oggi. Spero che vi sia utile, come lo spero anche per me. Magari riusciremo a vivere un Natale un pò più autentico quest’anno- Forse il Natale non si limiterà ad esaurirsi in un giorno di calendario, ma sarà d’ora in poi vissuto come giorno simile a tutti gli altri, proprio perchè saremo capaci di vivere ogni giorno come se fosse il Natale.
Quando ero bambina, una persona per la quale nutrivo un gran rispetto mi disse di non fare mai nulla che non farebbe la Madonna; perché, mi disse, se l’avessi fatto, tutti gli angeli del cielo si sarebbero vergognati.
Per un breve tempo, questo consiglio prese piede in me come un vaccino, causando in me un’assoluta paralisi (…).
Mi era chiaro che tutte quelle cose che fino ad allora mi avevano dato gioia, erano da quel momento in poi dei tabù (…). Era comunque impossibile per me immaginare che la Madonna potesse fare qualsiasi cosa che avrei fatto io, per il semplice motivo che non potevo visualizzare la Madonna a fare qualsiasi cosa!
L’effetto di questa inoculazione si è consumato ben presto, tanto che ogni volta che il cielo sopra il nostro giardino ingarbugliato assumeva col tramonto una tinta rosastra, pensavo che fosse solo un lieve riflesso del rossore dei suoi abitanti!
Non varrebbe la pena raccontare questo fatto, se non per per un solo motivo, cioè che il concetto sbagliato che avevo della Madonna è un’idea condivisa anche da tanti altri; moltissime persone vedono la Madonna come una che non farebbe nessuna delle cose che facciamo noi.
Per molti, lei è la Madonna delle cartoline di Natale, immobile, seduta perennemente nella stalla pulitissima in mezzo al fieno dorato e la neve lucente. Lei non è reale, nulla di questa figura è reale, nemmeno la stalla in cui è nato L’Amore.
Caryll Houselander, The Reed of God, Introduzione.

io ho iniziato a leggere….:-)
Quanto è reale.
Quanto amore nel suo Essere che abbraccia anche coloro che dicono di non amarla o che pensano non sia mai esistita come essere speciale.
Stella del Cielo, Madre del Cielo, Essere di Luce che ha generato l’Amore….
Donna come me e te, ma donna che ha potuto accogliere il figlio di Dio…
Nessun ventre avrebbe potuto contenere tanto e tale Amore…
Madre Celeste, tu che ascolti il pianto e la gioia dei tuoi figli, che li culli tra le tue braccia sussurrando con voce soave le note dell’Universo, ascolta questa umile preghiera che nasce dalla mia anima…oggi e per sempre.
Grazie Simonetta..spero che sia proficuo per te. E lo spero anche per me!
Rosalea, grazie per questo tuo canto d’amore, che scalda il cuore. Un abbraccio forte!