Sono nata e cresciuta negli Stati Uniti, ma vivo in Italia da 27 anni (sono tornata nella terra dei miei genitori per amore). Mi mancano ancora la mia famiglia e i miei amici, ma sono molto felice di vivere in questo Paese meraviglioso con mio marito e i nostri due figli.
Ho aperto questo blog per offrire ad altre vittime di abusi come me, la possibilità di intraprendere un cammino di guarigione dalle ferite spirituali, causate dagli abusi infantili di qualsiasi tipo (il testo è indirizzato in maniera particolare agli abusi sessuali, ma molti suggerimenti possono essere applicati ad altri tipi di abusi e traumi infantili, come abusi emotivi e psicologici o la perdita di uno o entrambi i genitori).
Questo blog non nasce come sito di denuncia contro gli abusi, anche se lo è di fatto, in quanto l’argomento non avrebbe bisogno di essere trattato se non esistesse il fenomeno della pedofilia. Io non scrivo sui fatti di cronaca quotidiani che conosciamo bene, ma esistono alcuni ottimi blog e siti di denuncia, che troverete elencati nel mio blogroll. Il lavoro portato avanti quotidianamente da queste persone è impagabile, e le ringrazio per il loro impegno.
Vorrei che questo fosse un luogo in cui le persone sofferenti abbiano la possibilità di riflettere sulla propria condizione interiore, che è già scossa, già indignata, già iper-suscettibile a causa delle proprie storie, e soffrono intimamente di fronte ai fatti di ordinaria violenza di cui si legge tutti i giorni. Questo vuole essere un luogo di guarigione, per quanto possibile, dalle profonde ferite che ci sono state inflitte. La guarigione spirituale implica che bisogna iniziare un cammino interiore che ci porterà a guardarci dentro, a scoprire e godere del grande amore di Dio per noi, per poi guardare al di là della nostra storia, inserendola nella storia di tutti. In poche parole, guarendo dentro, noi potremmo essere un segno di speranza per gli altri. Questo significa focalizzare l’attenzione sulla speranza, che esiste, contrariamente a quanto paventato da tanti – e a quanto abbiamo noi stessi creduto fino ad ora.
Vorrei che questo luogo diventasse un rifugio per voi, ma sappiate che non sarà un luogo “facile” da frequentare. Non possiamo vivere con la testa tra le nuvole, ma dobbiamo piantare bene i piedi per per terra: abbiamo un grande lavoro da fare, ma qui si potrà trovare il conforto di sapere che i nostri sentimenti e difficoltà sono condivisi da tante persone.
Per raggiungere questi obiettivi, sto utilizzando alcuni testi americani che mi hanno aiutato lungo il mio percorso personale, traducendoli con l’approvazione degli autori. Per il momento, sto lavorando sul libro “Donna, perchè piangi”, (Woman, Why do you Weep?) di Sandra Flaherty, una suora americana che ha subito abusi intrafamiliari. L’autrice si rivolge alle donne, ma sappiamo tutti che queste cose possono accadere anche ai maschi, quindi nella mia traduzione uso un linguaggio inclusivo.
Si tratta, dunque, di un cammino e come per ogni cammino che si rispetti, è meglio cominciare dall’inizio…-Per facilitarvi, ho inserito tutti i post in un unico documento, che si trova sulla pagina “Donna, Perchè Piangi?
Non mi resta che augurarvi buon cammino!

Grazie per essere passata a trovarmi! Leggerò il tuo blog con attenzione… per ora solo un abbraccio…
posso comprendere…
Un bacione
Siael
.:)(:.
ciao dolcesperanza59,
ho letto il tuo commento nel blog di max frassi, e ti ho seguita.
diciamo che sei tu che sei venuta a cercarmi.
ora vorrei iniziare questo cammino.
ho un bel paio di scarpe nuove da consumare, un anima stropicciata da rattoppare e questi maledetti occhi che chiudo e riapro come sipario impietoso sullo scorrere del mondo.
grazie
sarei felice mi spiegassi un pò da dove iniziare ..
con fiducia
fra
Ciao Francesca…speravo tanto che tu ti affacciassi da me. Ti manderò un email per spiegarti tutto. Intanto ti do il benvenuto…e un forte abbraccio!
Brava Myosotis, mi hai rubato l’idea e ne sono contenta!
Ci sono tantissimi siti di società che si occupano di violenza ma non esisteva un sito (e magari un forum) dove le donne potessero confrontarsi tra di loro e magari fornirsi un sostegno reciproco.
Complimenti!
Quando ho letto: “SE SEI ARRIVATO FIN QUI … forse qualcuno ha abusato sessualmente di te quando eri piccolo”.
non ho saputo andare avanti e mi è venuta la pelle d’oca.
Riternerò presto su questo sito quando mi sarò ripreso.
Anthos
Caro Anthos,
Grazie di essermi venuta a trovare! Capisco che non sia facile entrare in un luogo del genere, ma spero che tornerai . Così potrai constatare che è un blog di speranza, che aiuta a capire in cosa consiste un cammino di guarigione da questo tipo di trauma. Si tratta di un cammino che sarà sempre in continua evoluzione, ma si offrono spunti per far si che la vita sia più piena e gioiosa anche per chi ha sofferto molto in tenera età. Un abbraccio fraterno!
Buongiorno,
Mi complimento per gli interessantissimi temi affrontati e per il diffuso seguito che il blog dimostra di avere; con soddisfazione ho trovato molti riferimenti all’autore Valerio Albisetti nel blog.
Penso sarebbe interessante riportare nel blog il link al blog dell’autore Valerio Albisetti: http://www.valerioalbisetti.it
Cosa ne pensa?
Ringrazio e saluto cordialmente
Marco
Staff di supporto Valerio Albietti
Grazie Marco. E’ un’idea fantastica! Non sapevo che il Dr. Albisetti avesse un sito, ma sarò felicissima e onorata di mettere il suo link sul mio blog. Scriverò anche un post in tal senso. Ancora grazie.